Stato d'uso auto, come faccio a capire se è conforme a quanto descritto dal venditore
DIC 07

Come capire lo stato d'uso di un auto: i km sono solo la punta dell'iceberg

7 dicembre 2017
Acquistare un’auto usata sotto le feste natalizie ha diversi vantaggi. Forse non sai che in questo periodo fioccano le offerte sulle auto nuove, di conseguenza, molti automobilisti decidono di vendere la propria auto per acquistarne una nuova e quindi, se tu stai cercando di acquistare l’usato, hai molte più possibilità di trovare quello che cerchi. Adesso però ti resta il grande dubbio: farò un buon affare o mi ritroverò con un’auto che cade a pezzi? Molti si fanno le tue stesse domande, e tra le paure di chi deve acquistare un’auto usata, quella più grande è quella di acquistare un’auto con i chilometri scalati. Ma lo sai che non è che la punta dell’iceberg questa?

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Stato d’uso auto: i km scalati sono solo uno dei rischi

Per chi deve acquistare un’auto usata lo spauracchio sono i chilometri scalati. Forse la causa della percezione di questo rischio come “rischio maggiore”, la si può trovare nel fatto che molti programmi televisivi, alcuni dei quali hanno un grandissimo seguito, sempre più spesso mostrano servizi dove questa grave truffa viene sventata dalla Guardia di Finanza. Basta guardare uno dei servizi di Striscia la Notizia per vedere di cosa sono capaci certi malviventi. 

A essere pizzicati con diverse auto con il lifting al contachilometri son stati soprattutto i rivenditori autorizzati dell’usato, meno riscontri invece tra i privati, quelli dei quali, solitamente, si ha maggior paura. Eppure non è solo questa la cosa alla quale dovresti stare attento prima di lanciarti in una compravendita, perché capire lo stato d’uso dell’auto non è facile, che tu sia esperto di motori o meno. 

Caso emblematico: km ok, ma il resto no

Per farti capire di cosa stiamo parlando ti raccontiamo la vicenda di un ragazzo che qualche mese fa si è rivolto al nostro centro. Manuel (nome di fantasia), diversi mesi fa ha portato l’auto che aveva appena acquistato in uno dei nostri centri del nord Italia. L’auto era stata regalata al ragazzo in occasione della sua laurea per consentirgli di iniziare il corso di studi della laurea specialistica che si trovava a qualche chilometro dalla sua città. 

Fin qui tutto bene, l’auto, una Ford fiesta del 2015, aveva circa 75 mila km, quindi tutto sommato piuttosto nuova e ben tenuta. Il proprietario, un privato, aveva a sua volta acquistato l’auto da una persona anziana che non aveva avuto modo praticamente di utilizzarla, e lui, il venditore, aveva poi acquistato un’auto nuova e aveva deciso di rivendere quella usata. Una storia più che plausibile, il venditore, che aveva pubblicato un annuncio su uno dei migliori siti auto usate, era serio, ben disposto, e aveva dato ai genitori di Manuel la possibilità di controllare il mezzo da cima a fondo.

La trattativa, quindi, sembrava essere un vero affare, dato che anche il prezzo era alquanto interessante. Il contratto era così stato firmato con formula visto e piaciuto, una formula che si utilizza molto spesso quando si tratta di compravendita dell’usato. Tuttavia, qualche mese dopo aver acquistato il veicolo, questo aveva iniziato a dare problemi. Manuel, che non era un grande esperto di motori, non riusciva a capire bene di cosa potesse trattarsi, ma l’auto faceva un rumore molto inquietante.

Insospettito, dopo diversi episodi, verificatisi soprattutto a una velocità oltre gli 80 km orari, il ragazzo aveva deciso di far controllare il mezzo. Il primo sospetto era che l’auto fosse stata più vecchia di quanto dichiarato e che avesse molti chilometri in più rispetto a quelli descritti, e del resto, ormai il sentore di essere stato truffato era sempre più forte. Manuel aveva così portato l’auto in uno dei nostri centri. Effettuata una verifica i km erano risultati essere – al contrario di quanto si pensava – conformi. Ma allora?

Una brutta sorpresa: l’auto era incidentata

Ma se i km erano a posto allora qual era il problema dell’auto? Purtroppo, dopo una serie di accurati controlli, quelli che si svolgono normalmente per certificare l’auto, i nostri professionisti hanno riscontrato un problema alla vettura. Questa, infatti, sembrava essere stata incidentata. A colpo d’occhio era pressoché impossibile accorgersi. Infatti, lo stacco di vernice era assolutamente ben nascosto. Solo con l’apposita strumentazione era stato possibile rilevare uno spessore maggiore e, in seguito, verificare che le lamiere dello sportello erano state saldate, ovviamente in seguito a un incidente. 

Cosa si fa quindi in questi casi? Niente purtroppo, se l’auto non la certifichi prima ti resta solo la possibilità di aprire un contenzioso. Ma allora come si fa a capire lo stato d’uso dell’auto prima di effettuare l’acquisto? Ovviamente il consiglio che si dà sempre, e che è sempre valido, è quello di andare a vedere di persona il mezzo. Ovviamente si deve sempre controllare tutto nei minimi particolari, nella fattispecie, appunto, eventuali stacchi di vernice e interno dell’abitacolo usurato. 

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Guardare bene i pedali, il pomello del cambio, ma anche un controllo a tutti i documenti, tagliandi e revisioni inclusi. Ovviamente la certezza te la può dare solo un controllo professionale effettuato con strumenti potenti e sofisticati che riescono a stabilire il reale stato dell’auto usata. 

Prima di acquistare, richiedi una certificazione con Certificauto. Non rischiare, chiedi una nostra consulenza. 

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