Certificauto, come viene effettuato il controllo sull'auto usata che vuoi acquistare
GEN 04

Certificauto: ecco un esempio del servizio che certifica il tuo usato

4 gennaio 2018
Abbiamo parlato molto spesso di come negli ultimi tempi sia cresciuto il mercato delle auto usate e di quanto sia conveniente, soprattutto per chi non ha un budget a diversi zeri o che comunque voglia risparmiare, acquistare un’auto usata. Un mercato sì in crescita, ma che purtroppo ha ancora molte vulnerabilità, come quella delle truffe. Purtroppo in un mercato tanto vasto è facile che in mezzo a venditori seri e onesti ci siano anche persone che cercano di speculare raggirando le altre persone. 

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Difficile proteggersi dalle truffe anche se sei un esperto


Ci sono diverse truffe orchestrate da abili malviventi e che finiscono per lasciare con l’amaro in bocca diversi acquirenti. Una delle più temute, ma di certo non è l’unica, è quella dei chilometri scalati. Questa è forse la più conosciuta al momento, e anche una delle più difficili da scoprire. Infatti, se per capire se una macchina è stata incidentata c’è la possibilità di osservare attentamente eventuali stacchi di vernice, o se non si riesce a capirlo da soli si può chiedere al proprio meccanico di fiducia di venire a vedere la macchina con noi, per la truffa dei km scalati c’è poco da fare senza gli strumenti giusti.

Purtroppo viene modificata la cifra dei chilometri che appare sul contachilometri mediante un software in grado di alterare la corretta numerazione, Ovviamente si tratta di un reato, ma molti non si pongono il problema pur di guadagnare qualche centinaio di euro in più. Le forze dell’ordine, ormai da diversi anni, stanno compiendo una dura lotta contro questo tipo di frode, ma se molti malviventi vengono scoperti, molti altri continuano a mettere a segno i loro colpi. 

Il consiglio che viene sempre dato a tutti quelli che vogliono acquistare un’auto usata è quello di andare sempre a vedere il mezzo prima di combinare la trattativa o di firmare qualsiasi tipo di contratto. Di solito, infatti, vale la formula visto e piaciuto, sia che hai trovato il mezzo sui siti auto usate, sia con passaparola o presso un rivenditore professionista. 
 
Quando stai controllando l’auto, verifica i km che vedi riportati sul contachilometri e fai un confronto con tutta la documentazione che il proprietario ti mette a disposizione, come tagliandi, revisioni e così via. Questo però purtroppo non ti da la garanzia di evitare il raggiro, l’unica cosa è che puoi, eventualmente, scoprire che c’è qualcosa che non quadra e abbandonare la trattativa, ma se non ti rendi conto di niente non significa che va tutto bene, un problema può comunque esserci e tu non te ne sei accorto. 

Comprarlo o non comprarlo, questo è il problema

Magari hai trovato l’auto che cercavi, e magari a un prezzo davvero interessante. Però hai paura, non ti fidi, temi di cadere in qualche truffa. Ma se invece il proprietario non avesse alcuna intenzione di truffarti? Allora vai a vedere l’auto, la controlli, sembra ok, stai per acquistarla, ma poi la paura, ancora una volta, ti frena. Che fare? Prendere o lasciare? Nessuna delle due, certificare!

La cosa migliore che puoi fare è fa controllare l’auto in uno dei centri autorizzati Certificauto. Molti si chiedono in cosa consiste il servizio e oggi vogliamo spiegarlo in maniera molto semplice ed esaustiva. In due parole, il Certificauto è un insieme di test che vengono effettuati sulla vettura al fine di verificare quale sia il suo reale stato, un’organizzazione nata per tutelare il consumatore ed evitare che venga raggirato. Con la certificazione si ha la garanzia che l’auto risponde a quanto dichiarato dal venditore e quindi si sa cosa si sta acquistando. 

In cosa consiste il Certificauto


Per ottenere un Certificauto ci si deve recare in uno dei tanti punti autorizzati che si trovano praticamente su tutto il territorio nazionale, basta scegliere quello più vicino. Una volta portata l’auto in un centro Certificauto questa viene sottoposta a diversi test, a partire dai controlli amministrativi, mediante i quali si verifica che vi sia documentata una corretta esecuzione dei tagliandi, o eventuali richiami della casa costruttrice.  

Per quanto riguarda i controlli meccanici, vengono accuratamente controllati motore, freni, frizione, sospensioni, contachilometri, con verifica atta a dimostrare che tutto sia regolare per quanto concerne i chilometri registrati. Naturalmente viene controllata con estrema cura la carrozzeria, così come gli interno, che di solito sono un’ottima spia dell’usura dell’auto. Infine viene effettuato un collaudo di prova, o test drive, su strada, in modo da verificare se vi siano o meno rumori sospetti o difetti durante la guida. Se tutti i test danno esito positivo, la trattativa dell’auto può essere conclusa. 

In totale i controlli effettuati sono ben 321 al prezzo di circa un caffè o un quotidiano al giorno per un paio di mesi. 
Il Certificauto può essere pagato dall’acquirente, ma delle volte è lo stesso venditore che si propone di certificare il mezzo in modo da venderlo con più facilità. 

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In questo modo l'usato puoi comprarlo con la sicurezza che non verrai truffato, ma che stai pagando per il reale valore dell’auto e non dovrai aspettarti brutte sorprese in seguito. E se il Certificauto non viene rilasciato? Allora valuti cosa fare, se rinunciare all’auto o chiedere al venditore che la sistemi o che effettui un congruo ribasso del prezzo. 



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