Rottamazione auto, come si procede se si vuole rottamare la vecchia auto
FEB 04

Rottamazione auto: come fare e quanto costa?

4 febbraio 2018
A tutti, prima o poi, capita di dover cambiare auto o di dover, comunque, disfarsi di quella vecchia. A questo punto però molti non sanno come procedere, quindi diamo qualche indicazione che dovrebbe facilitare la procedura. Intanto iniziamo subito col dire che la macchina che non serve più può essere ceduta a terzi, quindi venduta o regalata, ma sempre producendo tutta la documentazione del caso, oppure può essere rottamata. Se si opta per la seconda possibilità si dovrà procedere secondo la vigente normativa al fine demolire l’auto e non dover più pagare l’imposta di bollo. La legge infatti, anche se l’auto non viene più utilizzata, prevede che venga pagato il bollo a meno che non si consegnino le targhe o che lauto venga rottamata, vediamo come si procede per la rottamazione dell’auto.

Banner

Avere una garanzia sull’usato è sempre possibile

Se decidi di rottamare l’auto puoi scegliere tra due possibilità. La prima è quella di portarla presso un demolitore autorizzato, la seconda è quella di versarla nel caso in cui tu voglia acquistarne una nuova. In questo caso sono i concessionari a offrire incentivi ai clienti che intendono acquistare l’auto nuova e loro si occupano di smaltire l’usato. Vediamo i particolari di queste due possibilità.

Se decidi di rottamare l’auto presso un centro autorizzato dovrai preoccuparti di poche cose. Ti basta prendere l’appuntamento e recarti presso il demolitore scelto con l’auto da rottamare e tutti i documenti. Chiaramente, se l’auto non cammina, perché magari è incidentata o ferma da molto tempo, dovrai chiamare un carro attrezzi e aggiungere questa spesa al costo della rottamazione. 

Costo rottamazione auto senza acquisto dell’auto nuova

Parliamo quindi di costi. Per rottamare l’auto presso un demolitore, senza dunque acquistare un veicolo nuovo, in genere si possono spendere circa 150 euro, ma si può arrivare anche ai 200, dipende dai prezzi che pratica il demolitore. Di questa cifra però devi considerare che 32 euro sono il costo dell’imposta di bollo che devi pagare per rottamare l’auto quando si è in possesso del certificato di proprietà, diversamente il costo demolizione auto sarà di 48 euro se si è invece in possesso del modello NP3C.

A questa spesa si deve poi aggiungere un altro costo di circa 7,10 euro per poter effettuare tutti i controlli che attestino che sulla vettura non vi sono pendenze giudiziarie, come per esempio il fermo amministrativo. Ci sono poi altri 13,50 euro di emolumenti per l’ACI. La rimanenza del costo della rottamazione auto dipende da altri diversi fattori tra cui uno molto influente è l’anno di immatricolazione e l’usura dell’auto.

Si può risparmiare se l’auto è abbastanza recente, con parti funzionanti. Il demolitore, infatti, può tenerla per vendere delle parti di ricambio, così come consente la legge attuale. In questo caso puoi risparmiare molto sulla spesa di demolizione e in certi casi potresti averla anche gratuitamente.

Quanto costa rottamare l’auto se devo acquistarne una nuova?


Abbiamo anche detto che se si deve acquistare un’auto nuova si può portare l’auto da rottamare direttamente presso il concessionario dove s’intende effettuare l’acquisto del nuovo, in questo caso non dovrai preoccuparti di nulla, sarà il concessionario a occuparsi di tutto, anche delle incombenze burocratiche e non pagherai niente per la demolizione del veicolo.

Quali documenti servono per rottamare l’auto

Indipendentemente da dove pensi i far rottamare l’auto, ti servono comunque dei documenti. L’auto deve possedere entrambe le targhe, quella anteriore e quella posteriore. Devi inoltre portare con te la carta di circolazione e il certificato di proprietà, o quello cartaceo, anche il foglio complementare va bene, o quello digitale, il CDPD. Questo serve per poter richiedere le informazioni necessarie al PRA riguardo la condizione amministrativa dell’auto. Se non sei intestatario al PRA dovrai anche fornire ulteriori documenti che mostrino il tuo ruolo. 

Se invece se intestatario, ma non ancora proprietario, dovrai consegnare anche l’atto di vendita dell’auto a tuo favore, oppure una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, così come previsto dalla legge, sottoscritta dal proprietario dell’auto ma che non è intestatario al PRA. Per qualsiasi dubbio sarà il demolitore a darti la lista della documentazione da fornire.

Ricordati di farti lasciare il certificato di rottamazione

Una cosa che non si può assolutamente dimenticare è richiedere il certificato di rottamazione. Questo è molto importante perché è l’unico documento che ti tutela e che può sollevarti da ogni responsabilità civile, amministrativa e penale che riguarda l’auto che stai facendo rottamare. Nel certificato di rottamazione devono essere indicati i seguenti dati:

  • Nome e cognome del proprietario o di chi detiene del mezzo rottamato, con relativo indirizzo;
  • Il numero di registrazione e la firma del titolare legale dell’impresa che rilascia il certificato;
  • L’indicazione dell’autorità che rilascia l’autorizzazione all’impresa;
  • Gli estremi dell’auto rottamata: marca e classe, targa, modello, numero di telaio;
  • Date e ora di rilascio del certificato e la data e l’ora della presa in carico dell’auto;
  • L’impegno della presa in carico della cancellazione dal PRA entro 30 giorni.
Banner

Se devo acquistare un’auto usata cosa conviene fare

Se quello che desideri è sbarazzarti della tua vecchia auto e acquistare un’auto usata, restano valide tutte le indicazioni che abbiamo appena visto, in più però ti consigliamo, prima di firmare l’atto di compravendita dell’auto usata, di richiedere un certificauto che ti garantisce la reale condizione del mezzo che stai acquistando, in modo da evitare di incappare in qualche truffa. 

NEWS RECENTI

RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI