Passaggio di proprietà, come procedere se l'auto è in un'altra città
MAG 09

Passaggio di proprietà a distanza: come farlo?

9 maggio 2018
Acquistare oggetti usati sul web ormai è diventata quasi una consuetudine. Molte persone hanno compreso la convenienza in primis degli acquisti online in genere, e poi degli acquisti di oggetti usati. Ma davvero conviene così tanto? Certo, almeno fino a quando si tratta di piccoli oggetti, elementi di arredo, abiti, insomma, cose dismesse o non utilizzate per i più svariati motivi, che vengono venduti in gruppi tematici – di solito suddivisi per città o zone – sui principali social. Ma quando si tratta di fare un acquisto importante, come l’auto, i dubbi che vengono sono tanti, per esempio se si possa fare il passaggio di proprietà a distanza, e nel caso sia possibile come si fa a farlo. Proviamo a sciogliere questo e altri dubbi. 

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Passaggio di proprietà a distanza, lo posso fare davvero?

Diciamo che avete visto un’auto che vi interessa su un sito di vendita delle auto usate. Come si procede? Contattate il venditore e se potete spostarvi andate a vedere l’auto, così di persona potete farvi un’idea più esaustiva sulle sue reali condizioni e decidere con calma se procedere con la trattativa o se invece vi accorgete che si tratta di una fregatura, o comunque di un’auto che non corrisponde alle vostre aspettative. Se però non potete recarvi di persona a vedere l’auto, perché magari voi state a Milano e l’auto si trova a Crotone, iniziano a sorgere dei problemi.

Chiaramente la distanza non è un motivo valido per rinunciare all’acquisto di un’auto che, almeno in apparenza, sembra essere conveniente. Tuttavia, in questo caso, si devono prendere delle precauzioni in modo da evitare truffe e inganni da parte del venditore, e ci si deve anche organizzare per poter effettuare il passaggio di proprietà del mezzo. Questo, infatti, non necessariamente deve essere fatto presso un notaio, ma può essere fatto anche dall'acquirente e dal venditore con i soli costi delle marche da bollo e degli oneri ACI. 

Anche in questo caso però prima di lanciarsi nella compravendita, è bene ponderare alcune cose se non si dovesse essere presenti sul posto al momento e dell’acquisto prima e del passaggio di proprietà poi. 

Passaggio di proprietà a distanza, come funziona

Il passaggio di proprietà a distanza, come abbiamo detto, può essere fatto, ma se non siete persone che si districano facilmente tra i meandri della burocrazia, o che avete pochissimo tempo a disposizione, allora probabilmente l’opzione migliore, se non si vuole pagare un notaio è quello di delegare un’agenzia, magari proprio nel territorio in cui si trova l’auto che volete acquistare. 

Ma è facile fare il calcolo del passaggio di proprietà? Ovvero, quanto si spende? Chiaramente se ci si rivolge a un’agenzia si andrà a spendere comunque meno che rivolgendoci a un notaio, ma il risparmio massimo lo si ha se ci organizza al meglio e si disbrigano tutte le pratiche da soli. 

Le spese che dovete mettere in conto sono comunque, in summa, molto basse, stiamo parlando di circa un centinaio di euro più o meno. A incidere sul costo, e quindi a renderlo variabile, sono l’IPT, ovvero l’imposta provinciale di trascrizione, che quindi varia seconda della provincia di residenza, dalla tipologia del mezzo, dalla sua potenza in kw. 

Detto questo, si spendono:

  • 27,00 euro per oneri ACI;

  • 16 euro per la marca da bollo sul CdP (certificato di proprietà);

  • 9 euro di diritti DTT;

  • 16 euro di imposta di bollo per aggiornare il Libretto di Circolazione. 

Questo è più o meno il costo del passaggio di proprietà, che però possono variare come descritto. Con le agenzie si andrebbe a spendere decisamente di più, col notaio ancora di più. Per quanto riguarda il problema della distanza, in realtà non è un vero problema poiché ci sono due possibilità: quella di delegare, eventualmente anche il venditore stesso, e quello di farsi inviare il CdP firmato e procedendo quindi alla controfirma e alla registrazione al PRA

Nel primo caso sarà sufficiente delegare lo stesso venditore alla firma, e quindi sarà lui ad avere tutte le incombenze, nel secondo caso, invece, il venditore, dovrà recarsi presso un ufficio anagrafe per autenticare la sua firma (lui non può delegare) sull'atto di vendita, nel retro del CdP, dopo di che potrà spedirvi il libretto, ovviamente con una raccomandata con ricevuta di ritorno o un’assicurata. Una volta che l’acquirente riceve il libretto, dovrà recarsi al PRA entro 60 giorni dalla data in cui la firma è stata autenticata, al fine di registrare la sua proprietà. 

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E tu ti fidi di quello che non vedi?

Molti rispondono che sono costretti a fidarsi per forza, ma non è vero, per forza non ci si deve fidare. Se si desidera acquistare un’auto a distanza si deve avere la certezza che non si sta cadendo in una truffa. Con l’acquisto di un’auto usata solo il costo del passaggio di proprietà potrebbe causarci una perdita se la persona che ce la vende è un truffatore, figuriamoci se poi l’auto si rivelasse schilometrata o incidentata, se non con un fermo amministrativo!

La soluzione è quella di far certificare l’auto presso il Certificauto più vicino al venditore. Attenzione però, far certificare l’auto una volta che l’avete acquistata non ha senso, dovete sempre farlo prima dell’acquisto in modo da poter decidere se procedere o meno. 

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