Controllo motore auto usata, cosa fare per capire se il motore è a norma
LUG 12

Controllare il motore di un'auto prima di acquistarla

12 luglio 2018
Prima di acquistare un’auto usata è buona norma effettuare dei controlli molto accurati in modo da capire – e non è facile – se l’auto è a posto o se invece presenti qualche difetto. Una parte da controllare con particolare attenzione è il motore. Un’auto col motore compromesso è un pessimo affare, per cui, se anche il prezzo dovesse essere allettante, ma il motore non sembra in buono stato, il consiglio è quello di lasciar perdere la trattativa, i costi che comporta acquistare un’auto con un cattivo motore saranno, nel tempo, elevati, meglio non rischiare. Ma come si fa il controllo del motore di un’auto usata?

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Controllo motore auto usata, un’impresa non facile

Prima di descrivere più minuziosamente possibile quali siano i controlli da effettuare sul motore di un’auto usata diciamo subito che non è un’impresa facile per tutti, per chi non mastica la materia è un’impresa titanica, quindi, se non hai cognizione di come sia strutturato il vano motore di un’auto potresti trovarti in seria difficoltà.

Questo comunque non deve farti demordere dal fare un controllo all'auto che hai adocchiato, tuttavia, se conosci un bravo meccanico portalo con te, potrà darti una mano. Un bravo meccanico, infatti, oltre a conoscere le diverse componenti del motore, sa riconoscere al primo sguardo quelli che possono essere sintomi di un cattivo funzionamento, di una scarsa manutenzione o di un’eccessiva usura. Inoltre potrà valutare se eventuali difetti possano avere un costo accettabile per la riparazione o se invece non sia piuttosto il caso di lasciar perdere la trattativa.

Quali controlli fare sul motore

La prima cosa che va valutata, e che può darti un’idea significativa dello stato generale dell’auto, è che il portello del vano motore si apra o meno con una certa facilità. Se è difettoso potrebbe significare che la manutenzione del mezzo è stata davvero scarsa, oppure che l’auto ha molta più usura di quanto detto dal venditore, affrontiamo dopo anche questo punto. 

Quando apri il vano motore non si devono sentire odori allarmanti, come di olio bruciato, questo significherebbe che c’è un problema. A prima vista il motore e tutto ciò che sta nel suo vano, può mostrarsi impolverato, questo è normale, non lo è il fatto che tutto sia lindo e pulito, significherebbe che il venditore ha tirato a lucido il vano perché magari vuole coprire qualche magagna.

Il motore deve presentarsi asciutto, non ci devono essere perdite di alcun tipo, se ci fossero e il proprietario cercasse di rassicurarti non ti fidare. Diverso è il discorso di una piccola perdita a causa di qualche guarnizione difettosa o usurata, il cambio di questa, infatti, può costarti pochi euro, tuttavia sarebbe sempre preferibile che il venditore te lo dicesse senza doverlo far scoprire a te con un controllo. 

Per aiutarti nel controllo del motore puoi usare una torcia e uno specchietto, così vedrai anche le parti più nascoste. Se individui perdite centrali, quindi tra la testata e monoblocco, oppure laterali, la riparazione può costarti molto cara, lascia perdere la trattativa. Un consiglio utile è anche quello di controllare a terra, se il motore perde è possibile che vi siano delle macchie.

Controllo dell’olio

Controlla l’olio. L’auto ovviamente deve essere spenta da almeno una decina di minuti. Estrai l’astina per controllare i livelli e passa sopra un panno asciutto, poi reinseriscila ed estraila una seconda volta, quindi controlla fino a quale tacca risulta bagnata, non deve essere né troppo più su delle tacche di riferimento, né più in basso, una posizione centrale, ma tendente verso l'ultima, indica un livello ottimale. 

L’olio di un’auto alimentata a benzina ha un colore ambrato chiaro, se vira sul caramello significa che non viene cambiato da tempo. L’olio delle auto a diesel, invece è di colore nero. In ogni caso controlla il tappo e verifica che non vi sia una sorta di emulsione di color bianco sporco, molle, che indicherebbe un mescolamento tra refrigerante e olio del motore, in questo caso la guarnizione della testata potrebbe essere danneggiata, abbandona la trattativa.

Il liquido refrigerante

Il liquido refrigerante deve presentarsi limpido e di un colore vivido, non deve mai essere sotto la tacca del minimo. I manicotti che conducono dal radiatore al motore devono essere asciutti, perfettamente integri. Controlla anche le fascette di chiusura dei manicotti. Non devi rilevare macchie o segni particolari e la parte interna della vaschetta deve essere bianca. 

Altri controlli ulteriori nel vano motore

Controlla le cinghie, queste devono essere integre, senza tagli o crepe e devono essere ben tese. In caso di cinghie sostituite di recente, devono avere le marchiature. Se c’è la catena di distribuzione invece della cinghia, fai mettere in moto l’auto col cofano aperto. Non devi sentire rumori di trascinamento o colpi ripetuti sia all'accensione che allo spegnimento. 

Per quanto riguarda il discorso chilometri, devi verificare tutti i tagliandi e le revisioni, confrontando poi con il numero indicato nel contachilometri, ma sappi che questo non può bastare, potrebbero comunque essere stati scalati.

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