Auto incidentata, quando è conveniente acquistarla e cosa si deve controllare
SET 24

Auto incidentata: quando conviene acquistarla

24 settembre 2018
Per chi sta pensando di acquistare un’auto, ma anche i prezzi dell’usato sembrano essere un po’ fuori dal proprio budget, c’è una soluzione ulteriore: acquistare un’auto incidentata. Non è un acquisto da fare su due piedi e senza riflessioni, questo lo diciamo subito, ma è una cosa fattibile e che, anzi, in molti fanno. Il punto però è: davvero conviene acquistare un’auto incidentata? E a chi conviene? 

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Auto incidentata quando e a chi conviene

Come è facile intuire, acquistare un’auto incidentata è conveniente soprattutto per i carrozzieri che possono prelevarne i pezzi di ricambio, se questa è inservibile, oppure sistemarla e venderla come usato. Ma acquistare un’auto incidentata può essere un’ottima soluzione anche per un privato che ha preventivato un budget di spesa molto contenuto, magari per l’acquisto di un’auto per il figlio appena patentato (in questo caso controllate però la cilindrata dell’auto e verificate che possa essere guidata da un neopatentato).

In certi casi l’auto incidentata può essere conveniente quindi, ma vediamo di definire meglio cosa è un’auto incidentata e quali sono le differenze con un’auto danneggiata prima di aprire entusiasti il portafogli e fare un affare che poi, però, non si riveli tale. 

Quando si definisce “incidentata” un’auto?

Dal punto di vista giuridico, un’auto si definisce incidentata quando il danno arrecato al mezzo supera il valore pecuniario di 1500 euro, anche laddove i danni siano stati riparati perfettamente. Per incidente, tuttavia, si intende un evento involontario, improvviso e con forza meccanica che arrechi danni permanenti al mezzo con un valore minimo di 200 euro.
 
Quindi, sebbene sembri trattarsi della stessa cosa, dal punto di vista giuridico un’auto incidentata è solamente quella che ha riportato un danno superiore ai 1500 euro. Dal punto di vista di chi deve acquistare, invece, la differenza sta nel fatto che se la macchina è incidentata, il venditore lo deve necessariamente dichiarare.

Ok, voglio l’auto incidentata, cosa devo fare?

Se siete comunque orientati all'acquisto di un’auto incidentata, ci sono delle cose che dovete necessariamente valutare prima di firmare il contratto di compravendita. 

Per prima cosa dovete risalire alla storia dell’auto, quindi prendere tutte le informazioni inerenti l’incedente e le conseguenti riparazioni. Per avere un quadro chiaro della situazione è bene consultare la perizia, in modo da risalire ai danni reali del mezzo. 

Consultando la perizia si possono avere diverse informazioni: l’ammontare del danno, quindi la sua gravità, e il valore dell’auto stimata dal perito. In questo modo farsi due conti non sarà difficile. 

Riguardo alla convenienza dell’acquisto

Dobbiamo spendere qualche altra considerazione sulla convenienza o meno dell’acquisto, a questo punto. Se ci troviamo davanti a un’auto che è stata già sistemata dal proprietario, il prezzo sarà comunque inferiore rispetto a un usato non incidentato, ma sicuramente andremo a pagare, nel prezzo complessivo, le riparazioni apportate.

Se invece l’auto non è stata rimessa a nuovo valutiamo prima l’entità del danno. Facciamo un esempio chiaro: se il danno si limita all'estetica, quindi magari la fiancata ammaccata o graffiata, allora l’acquisto è conveniente senz'altro, si può pensare di acquistare l’auto a un prezzo molto basso e non spendere nemmeno per le riparazioni. 

Se invece si tratta di dover sostituire delle parti che pregiudicano la funzionalità o la sicurezza del mezzo, allora probabilmente l’acquisto non è poi così tanto conveniente. 

Riparare i danni può costarci molto

Riparare i danni dell’auto incidentata, la maggior parte delle volte, non è conveniente. Non solo si devono calcolare i costi delle parti da sostituire, ma anche la mano d’opera. Questa varia in base all'entità del danno, chiaramente, più l’auto è danneggiata, più il meccanico o il carrozziere dovranno lavorarci. 

I costi della mano d’opera dipendono anche dalla località e dal singolo professionista. Esistono, è vero, delle tabelle medie per le imprese del settore, tuttavia ogni professionista ha la propria autonomia nello stabilire i costi orari della manodopera. Per esempio, la tariffa media per i professionisti del settore in Sardegna, nel 2018, è di 46,70 euro + IVA, ma ricordiamo che si tratta di un valore medio e che dipende dalle dimensioni dell’azienda e dalla struttura organizzativa.

A conti fatti, se il danno è di grossa entità, il costo per le riparazioni può essere di poco inferiore a quello del valore del veicolo. Pare lecito, quindi, domandarsi se davvero ne valga la pena. 

Fai tutti i controlli

Se avete comunque deciso di procedere con l’acquisto perché secondo i vostri calcoli è comunque un affare, richiedete una certificazione del mezzo per stare tranquilli. Il fatto che il venditore vi abbia mostrato la perizia dell’incidente non vi da la garanzia che l’auto sia stata riparata a dovere, nel caso lo sia stata, o che oltre a quel danno non ve ne siano altri magari successivi all’incidente dichiarato. 

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L’auto potrebbe benissimo aver subito un altro incidente, un altro danno, magari nascosto, e voi avrete fatto un acquisto molto svantaggioso.
 
Con il Certificauto si può avere la reale situazione del mezzo perché vengono effettuati diversi test atti proprio a dimostrare le sue condizioni. Solo in questo modo potrete avere la certezza dei chilometri reali, della sicurezza e del funzionamento del mezzo, chiedi maggiori informazioni riguardo al Certificauto e su come evitare di restare vittima di truffe o di raggiri.

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