Le auto che consumano di meno, quale scegliere per tuo figlio neopatentato
OTT 23

Consigli per l'acquisto: le auto che consumano di meno

23 ottobre 2018
Arrivare a conseguire la patente di guida, per i ragazzi, è un traguardo importante. Ci si sente un po’ più adulti, e soprattutto un po’ più indipendenti. I genitori si adoperano per regalare un’auto, o almeno per contribuire all'acquisto, valutando assieme al figlio le opzioni migliori. Quello a cui spesso però non si pensa è che l’auto deve essere anche mantenuta, e non sempre i ragazzi da soli ce la fanno se stanno ancora studiando o se fanno qualche lavoretto saltuario. Il “trucco” allora, consiste nell'acquistare delle auto a basso consumo, in modo da contenere le spese. 

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Auto a basso consumo per limitare le spese

Quando si acquista un’auto, soprattutto se è destinata ai nostri figli, si deve trovare un equilibrio tra le diverse cose che si devono considerare. L’auto deve essere tra quelle che possono essere guidate dai neopatentati, sappiamo che vi sono delle restrizioni, ma deve anche rispondere ai parametri di sicurezza. A seconda del budget a disposizione deve avere dei costi accessibili, sia che si opti per un’auto nuova, sia che si opti per un’auto usata.

Raramente, però, si fa il calcolo di quanto costerà il mantenimento di quell'auto. I ragazzi, chiaramente, entusiasti e desiderosi di avere una propria indipendenza, non pensano a priori se e come dovranno mantenere la propria auto, e così, spesso, tutti i costi sono scaricati sulla famiglia. 

Ovviamente dipende dalle disponibilità individuali, ma se per i più diversi motivi i costi dell’auto, ci riferiamo al mantenimento, dovessero essere a carico del ragazzo, che magari fa qualche lavoretto saltuario durante gli studi, si dovrà pensare da prima metterli in preventivo.

Per costi di mantenimento dell’auto si intende assicurazione, bollo, tagliandi, revisioni, cambio gomme, eventuali guasti, carburante. Quest’ultima voce di spesa incide molto sul budget, soprattutto se l’uso dell’auto non fosse sporadico. Come si fa, allora, a scegliere l’auto che consuma meno e contenere questo costo?

Cosa si intende per basso consumo

Per poter fare una valutazione attenta delle auto che consumano meno, è prima necessario capire come vengono calcolati i consumi. 
I consumi sono rilevati dalle stesse case costruttrici e si basano sulle normative CEE. Si parla quindi di consumi nel ciclo urbano, nel ciclo extraurbano e nel ciclo misto. Senza addentrarci troppo nell'argomento tecnico, diciamo semplicemente che i consumi nel ciclo urbano sono valutati a velocità basse, quelle tipiche del traffico di città, e hanno una durata di 3 minuti e 25 secondi, il picco massimo è di 50 km/h. Si parte con motore a freddo, la velocità media è di 19 km/h. 

Per il consumo extraurbano la prova dura 7 minuti, la velocità massima ha un picco di 120 km/h, con partenza da fermo. La velocità media per il test è di 63 km/h. Per il ciclo combinato, invece, si utilizza la media ottenuta dai due precedenti test.
 
In base a questi parametri, che qui abbiamo riportato a grandi linee, le case costruttrici determinano i consumi medi delle auto. Per quanto riguarda l’acquirente, invece, si dovrà tenere conto di questi, se si acquista un’auto nuova, mentre se si acquista l’usato si dovrà considerare anche lo stato generale dell’auto. 

Per questo consigliamo di effettuare i test di Certificauto che possono dare un’idea chiara delle reali condizioni del mezzo e aiutano a capire quanto l’auto sarà in grado di consumare.

Le auto diesel coi consumi più bassi

Per quanto riguarda le auto ad alimentazione diesel, tra quelle che consumano meno possiamo annoverare la Peugeot 208, versione BlueHdi. Bel design, fresco e sportivo, con dimensioni compatte, ideali per la circolazione in città. La scelta è interessante dato che il mezzo consuma circa 3,5 litri ogni 100 km.

Le GPL

Se invece si è orientati verso un’alimentazione GPL, una buona opzione è quella offerta dalla Lancia Ypsilon GPL, nella sua versione Ecochic. Una compatta di classe, che non solo è molto confortevole, ma è anche molto economica dal punto di vista dei consumi. Con un motore bicilindrico 900 di cilindrata a benzina, 85 CV, è ideale per chi fa diversi chilometri, come fanno molti ragazzi quando si spostano per andare a trascorrere la serata in discoteca.

Tra le auto a benzina quale fa risparmiare

Tra le auto a benzina, invece, una che a sorpresa consuma poco è la Suzuki Celerio. Con un motore da 1.0 litri e 69 CV, è dotata del sistema Start&Stop. La Suzuki può percorrere 27,8 km con un solo litro di benzina. Il design è tutto sommato piacevole, anche se non fa impazzire i ragazzi, ma è questa versione si trova facilmente anche nel mercato delle auto usate, cosa che può avere diversi vantaggi dal punto di vista della spesa.

Meglio un uovo oggi o una gallina domani?

Infine c’è da fare un’ultima riflessione. Conviene risparmiare ora acquistando un’auto diesel o è meglio spendere qualcosa in più e assicurarsi il risparmio futuro con un’ibrida? Le auto ad alimentazione a gasolio, infatti, a breve non potranno più circolare ovunque, motivo per il quale il prezzo è decisamente calato.

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Ma conviene fare una piccola spesa adesso e poi dover tornare alla ricerca di una vettura, possibilmente parca nei consumi, o è meglio investire adesso anche in considerazione del futuro, oltre che dei consumi e della spesa iniziale? La scelta dipende dalle esigenze del ragazzo e del budget a disposizione, l’importante è fare prima tutte le necessarie considerazioni. 

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