Quiz patente, quanto è facile oggi riuscire a conseguire la patente per un giovane?
DIC 11

Quiz patente: prepararsi adeguatamente all’esame di teoria

11 dicembre 2018
Prendere la patente, finalmente ci siamo! Hai raggiunto questo traguardo e ora devi solo studiare per ottenere il foglio rosa e poi la tanto sospirata patente. Molti diciottenni al sentire la parola studiare sospirano rassegnati, ma cari ragazzi, per ottenere la patente non c’è altro modo e non si può aggirare l’ostacolo in alcun modo. Quindi, per ottenere ciò che desiderate, non resta da fare altro che prepararsi al meglio per i quiz patente e poi per le guide, vi diamo qualche suggerimento che potrà tornarvi utile.

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Quiz patente, in cosa consistono oggi

I quiz per la patente ci sono sempre stati, ma nel tempo le domande e il modo di somministrazione sono cambiati molto. La tecnologia, chiaramente, ha il suo peso, per cui vi troverete ad affrontare un esame che non è lo stesso che hanno fatto mamma e papà. I quiz per la patente però, nel contenuto, non sono stati stravolti. 

Ci sono delle domande a cui si deve rispondere, ma non più con una scelta multipla, come era prima, bensì semplicemente scegliendo tra vero e falso. La possibilità di errore è quindi del 50%. Il consiglio più importante, però, è quello di non affidarvi alla sorte, studiate, allenatevi con i quiz e certo, un pizzico di fortuna non guasterà. 

Come è strutturato l’esame teorico

L’esame teorico per conseguire la patente consiste nella somministrazione di un quiz. Questo è composto da 40 domande a cui si deve rispondere, come detto, scegliendo tra vero o falso in un tempo massimo di 30 minuti. Sono concessi massimo 4 errori, al quinto si torna a casa e si dovrà ricominciare a studiare.

Oggi, a differenza di qualche anno fa, l’esame si sostiene online. Non ci sono più plichi contenenti le schede dei quiz, ma uno schermo con touch dove compariranno le domande a cui si dovrà rispondere. A differenza di prima, con questo sistema, è possibile rileggere le risposte e modificare quella data se si pensa di aver sbagliato. Una volta sicuri delle soluzioni si invia il test con un touch. 

Gli argomenti da studiare

Vediamo adesso cosa si deve studiare e quali sono le tematiche proposte nelle domande. Iniziamo col dire che gli argomenti da studiare sono 25. Detto così può sembrare una grande quantità di cose, ma non spaventatevi perché quello che conta in questo caso è il metodo di studio, una volta che avrete acquisito quello, non importa quanto ampio sia l’argomento di studio. 

Gli argomenti sono 25 e per ciascun argomento si deve rispondere a 1 o 2 domande, dipende dall’argomento. 

Gli argomenti che prevedono una sola domanda sono:

Fermata, sosta, arresto e partenza;

Come usare luci, dispositivi acustici, spie e simboli;

Patenti di guida, documenti di circolazione, targa, il sistema sanzionatorio, i punti della patente, uso di lenti;

Responsabilità civile, penale e amministrativa, le assicurazioni;

Limitazione dei consumi e inquinamento;

Manutenzione del veicolo, classificazione dei veicoli e loro elementi costitutivi;

Definizioni stradali e di traffico, doveri del conducente, riguardi verso utenti deboli della strada;

Segnali di indicazione;

Segnali complementari, temporanei e di cantiere;

Pannelli integrativi dei segnali;

Mentre quelli che ne prevedono due sono:

Segnali di obbligo;

Segnali di pericolo;

Segnali di divieto;

Segnali di precedenza;

Segnaletica orizzontale;

Semaforo e agenti di traffico;

Limiti di velocità, pericolo e intralci alla circolazione, i passaggi a livello;

Distanza di sicurezza;

Dispositivi di equipaggiamento;

Incidenti stradali, comportamenti vari;

Regole su uso di alcol, droga, farmaci;

Primo soccorso;

Norme generali sulla circolazione dei veicoli, cambi direzione, situazioni particolari;

Comportamenti agli incroci e manovre;

Esempi di precedenza;

Norme sul sorpasso;

Ingombro della carreggiata, segnalazione del veicolo fermo, traino, trasporto di persone;

Norme sulla circolazione nelle autostrade e strade extraurbane.

Come impostare lo studio

Si può affrontare l’esame sia da privatisti che frequentando le lezioni dell’autoscuola, ma quello che conta veramente è l’impegno che ci si mette nell'affrontarlo. Si tratta di studiare una mole di argomenti abbastanza vasta, quindi va da sé che studiare a memoria non è efficace. Quello che vi consigliamo, invece, è di studiare un argomento e successivamente di fare i quiz inerenti. In questo modo si impara a ragionare su ogni risposta.

Ci sono poi diverse domande “a trabocchetto”, facendo i quiz si impara a riconoscerle e a dare la risposta esatta. 

Ho preso la patente, ora mi serve l’auto!

Una volta presa la patente ci vuole, ovviamente, l’auto. Oggi ci sono alcune restrizioni sulle tipologie di auto che possono guidare i neopatentati, quindi assieme ai tuoi genitori considerate quelle più adatte. Anche il mercato dell’usato offre diverse soluzioni per i neopatentati e consente di risparmiare.

Attenzione però alle truffe che sono sempre dietro l’angolo. Per una maggiore sicurezza è bene far certificare l’auto in modo da sapere realmente cosa si sta acquistando e non avere problemi in seguito. Infatti, diverse auto usate, hanno i chilometri scalati o altri difetti dovuti all’usura e taciuti dal venditore, sia che sia un privato sia che sia un concessionario.

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Con Certificauto si può acquistare un’auto garantita e dal punto di vista della funzionalità e della sicurezza. Infatti, vengono eseguiti diversi test sulla vettura e perfino un test drive. Perché saper guidare è importante, ma lo è anche guidare un mezzo sicuro.

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