Acquistare un'auto usata online è ancora più sicuro grazie al diritto di recesso
MAR 01

Acquistare un’auto usata online è ancora più sicuro grazie al diritto di recesso.

1 marzo 2019

Il diritto di recesso è una circostanza che il cliente che acquista un’auto usata deve conoscere, in questo articolo faremo chiarezza sull’argomento.

Sfatiamo alcuni miti

Il diritto di recesso può essere esercitato solo dai consumatori e solo quando siglano un contratto fuori dai locali del venditore.

E’ valido anche per gli acquisti a distanza tranne per i beni che hanno un costo complessivo non superiore a 50 euro.

Facciamo un esempio: se acquisti un’auto e al momento della consegna ti accorgi di un difetto, il diritto di recesso NON centra nulla, in questo caso, in base alla gravità del difetto, l’acquirente può richiedere uno dei 4 rimedi previsti per i dal cdc Art. 130, ovvero:

·        sostituzione del bene

·        riparazione del bene

·        avere una adeguata riduzione del prezzo

·        risolvere il contratto

In sintesi il diritto di recesso è legato al “diritto di ripensamento” in seguito all’acquisto e senza dare spiegazioni, quindi la non conformità non centra.

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Il diritto di recesso, nella vendita delle auto

Per la vendita di un’auto invece il cliente può esercitare il diritto di recesso in 2 momenti: dalla sigla del contratto e della consegna dell’auto.


Ecco perché l’acquirente deve conoscere l’esistenza del recesso

Il Codice del Consumo impone al Dealer di informare il consumatore sull’esistenza del diritto di recesso.

Lo stabilisce art. 49 del d.lgs. n. 21/2014 “Codice del Consumo”.


L’Art. 52 stabilisce che

Il  venditore che adempie all’Art. 49,  limita il diritto di recesso a 60 giorni dalla sigla del contratto e a 14 giorni dalla consegna dell’auto.


Art. 53 cosa prevede la legge se il venditore non si adegua

La storia cambia totalmente, ovvero i Dealers che non si adeguano, offriranno ai consumatori ancora più diritti.

Si passa dai 60 ai 90 giorni dalla sigla del contratto e da 14  giorni a un anno dalla consegna dell’auto.


Obblighi del Venditore in caso di recesso

E’ l’Art. 56 che stabilisce cosa fare in caso di recesso.

Il Dealer dovrà rimborsare tutti i costi sostenuti dal consumatore, per le spese di consegna, entro 14 giorni dal giorno in cui è stato informato della decisione del recesso, utilizzando la stessa modalità di pagamento effettuata dal consumatore.

E’ nulla ogni clausola che preveda limitazioni al rimborso nei confronti dei clienti.

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Classico errore del Dealer auto

Come anticipato accade spesso che il recesso venga confuso con il difetto di conformità. Ovvero che il venditore offre ai clienti la possibilità di recedere ma solo se l’auto non è come promessa. Pertanto applicare il recesso per una mancata conformità, non è corretto perché non centra nulla con un difetto di conformità.


Prevenire prima dell’acquisto

Ovviamente il diritto di recesso avviene anche quando non siamo proprio sicuri dell’auto che stiamo acquistando, perché magari assaliti da tanti dubbi sullo stato d’uso o sulle condizioni generali della vettura. Per questo motivo, per il bene di tutti e per evitare disagi al Concessionario o perdite di tempo dell’acquirente, sarebbe consigliato far controllare la vettura preventivamente da un’organizzazione terza, ad esempio Certificauto che in maniera imparziale redige uno stato d’uso, utile all’acquirente ad avere una maggiore consapevolezza sull’acquisto che sta facendo.

fonte QuintaRuota

 

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