Nuove batterie per auto elettriche: la ricarica diventa rapidissima
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Nuove batterie per auto elettriche: la ricarica diventa rapidissima

2 ottobre 2019
Il mercato delle auto elettriche potrebbe presto avere una svolta positiva. Basta poco perché questo segmento dell’automotive spicchi il volo: manca solo quella scintilla che può far esplodere in maniera definitiva questo nuovo modo di concepire la mobilità. La grande novità riguarda le batterie: quello che fino ad ora è stato considerato come  uno dei maggiori “deterrenti” per l’acquisto di una vettura elettrica, rischia di diventare un forte incentivo per chi è interessato a questa tipologia di auto. 
La notizia rimbalza direttamente da Cambridge, dove uno studio effettuato da un gruppo di ricercatori dell’Università ha portato alla scoperta di nuovi caricatori agli ioni di litio che possono ricaricarsi in soli sei minuti. Una soluzione sbalorditiva, che aspetta solo di essere lanciata sul mercato in maniera massiva da qualche produttore automobilistico che sposi appieno l’idea. E c’è di più: queste batterie con ricarica rapidissima potrebbero essere  immesse in commercio già a partire dal 2020.  La dimostrazione concreta al pubblico è avvenuta un anno dopo l’uscita del primo prototipo, in occasione del CubeTech Fair di Berlino, in cui gli spettatori hanno potuto assistere alla ricarica rapida della batteria.

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Caratteristiche tecniche delle nuove batterie
Ma quali sono le caratteristiche che consentono una ricarica molto più rapida rispetto al passato? Al posto dell’attuale tecnologia, che prevede l’utilizzo di una polvere di grafite (con un tempo medio di ricarica degli accumulatori di circa 45 minuti) è stata sperimentata una nuova sostanza agli ioni di litio che permette ricariche rapidissime. Ma la cosa ancor più sorprendente è che tutto ciò consentirebbe anche un risparmio sul costo delle batterie. Come? 
Sempre dall’Università di Cambridge fanno sapere che basta sostituire la vecchia polvere con il nuovo composto, senza che ci sia bisogno di modificare gli impianti di produzione.  Sembra inoltre che i primi prototipi abbiano già dato risposte incoraggianti in tal senso, per cui la commercializzazione del nuovo prodotto potrebbe davvero iniziare a breve. Si parla anche di partner strategici provenienti dall’Asia, pronti ad investire sulle nuove tecnologie per fornire uno sviluppo ancora maggiore del prodotto. 
Metodi di ricarica delle auto elettriche 
Ad oggi esistono due metodi per ricaricare le auto elettriche: l’alimentazione nella propria abitazione e le colonnine pubbliche. La maggior parte di coloro che possiedono un’auto elettrica predilige la ricarica domestica, mentre le colonnine pubbliche vengono utilizzate in particolare in quei luoghi (alcuni centri commerciali e alcuni supermercati) in cui il servizio è gratuito. Nella maggior parte dei casi, invece, il pagamento è obbligatorio e può avvenire con carta di credito o tramite App che addebita direttamente sul conto corrente. Quando vedremo un “proliferare” di colonnine pubbliche nelle nostre strade? Siamo sicuri presto, soprattutto se la nuova tecnologia prenderà piede. 

Certificauto, il servizio che guarda al futuro
Anche Certificauto, il servizio che tutela chi acquista un’auto usata, sta gettando un occhio verso il futuro. La rete di officine dislocate su tutto il territorio nazionale, si sta attrezzando per offrire il miglior servizio possibile anche nei confronti delle auto elettriche.  

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