APR 19

Qual è il metodo migliore per pagare l'auto usata appena comprata?

19 aprile 2016
Acquistare un'auto usata oggi è una pratica molto comune, soprattutto perché è possibile trovare buoni affari e perché, ovviamente, rispetto a un'auto nuova, i costi si abbassano e di parecchio. Se avete trovato, dopo una ricerca esaustiva (mai fermarsi ai primi annunci, men che meno su quelli con prezzi stracciati), l'auto che fa per voi, probabilmente vi state chiedendo come pagare un'auto usata. Bene, ci sono diversi modi per pagare il vostro acquisto, ma sono davvero tutti sicuri? E, soprattutto, sono tutti legali? Facciamo un po' di chiarezza esaminandone i vari pro e contro.

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Come pago l'auto usata?


Prima di tutto bisogna fare una differenziazione a seconda di come viene effettuato l'acquisto, ovvero, se presso un concessionario che si occupa anche di vendita dell'usato o se tramite un privato quindi rispondendo a un annuncio online o se tramite conoscenze. Nel primo caso, infatti, è possibile anche richiedere un dilazionamento dell'intera somma in piccole rate, per cui sarà il concessionario a farci firmare con l'istituto di credito con cui la concessionaria è convenzionata. In questo caso, diciamo pure che il pagamento è abbastanza sicuro e non nasconde sorprese, generalmente si paga tramite bollettini postali o con domiciliazione bancaria, tutto è tracciabile e in regola. L'unica cosa, per sicurezza, resta quella di sincerarsi che la vettura corrisponda alle aspettative, meglio controllare bene tutto e provare personalmente l'auto. Vediamo quindi caso per caso quali sono i metodi di pagamento possibili con pro e contro:

  • Contanti: se c'è una cosa che non bisogna mai e poi mai fare è pagare un'auto usata in contanti. In primo luogo, date le normative vigenti, si possono pagare con denaro contante soltanto acquisti di valore pari o inferiore a 2.999,99 euro. Pagare un'auto che costa più di 3 mila euro in contanti, sebbene sia una cifra non esorbitante, non è solo rischioso, ma è soprattutto illegale. Attenzione quindi, se vi chiedono di pagare in contanti, iniziate a diffidare e a fare un passo indietro, chi è capace di chiedervi una cosa del genere è capace anche di vendervi un'auto non in regola e causarvi anche grossi problemi. Contante no!
  • Bonifico bancario: il bonifico bancario è un buon metodo di pagamento, rapido e sicuro, meglio se accompagnato da un contratto dove si riportano il vostro iban, la causale di pagamento, e tutti i dati del venditore. Attenzione se si tratta di un acquisto online. In questo caso la truffa è dietro l'angolo. Non effettuate alcun pagamento prima di aver visionato dal vivo l'auto. Richiedete anche un Certificauto che attesti l'effettivo stato della vettura, vi servirà anche come garanzia convenzionale, ma del tutto effettiva, per uno o due anni. 
  • Assegno circolare: senza dubbio questo è il miglior metodo di pagamento perché mette al sicuro l'acquirente. La cosa migliore è fare una fotocopia  dell'assegno e consegnarlo sempre e comunque dopo aver provato l'auto personalmente e verificato il suo stato. Anche in questo caso richiedere un Certificauto da ulteriori garanzie sull'acquisto. 

  • Pagamento misto: può capitare che il venditore vi chieda di versare un anticipo in contanti e il resto del saldo con assegno. Non sarebbe la prima volta che uno poi si da alla macchia e ciao auto e ciao soldi. Non date mai denaro contante, nemmeno cento euro. Tutto deve essere assolutamente tracciabile e documentato se volete essere davvero tranquilli.
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Un ultimo consiglio


Evitate assolutamente di acquistare l'auto che avete visto su un annuncio online di venditori esteri se prima non avete fatto le dovute ricerche e vi siate assicurati della loro affidabilità. Conservate eventuali mail, meglio accordarsi per mail piuttosto che vocalmente, verba volant, scripta manent!

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