Gli errori più comuni nell'acquisto di un'auto usata
OTT 20

I tre errori più comuni nell'acquisto di un'auto usata

20 ottobre 2020
Se hai intenzione di acquistare un’auto usata sei all’interno di un mercato molto ampio. Si stima infatti che ogni anno si vendano oltre tre milioni di veicoli usati, per cui si tratta di una pratica molto in voga e assolutamente utilizzata nel nostro paese. Quello che forse sfugge a molti è che queste auto potrebbero nascondere dei danni o delle imperfezioni, impercettibili o comunque non visibili in maniera chiara agli occhi di chi non è esperto. Le statistiche d’altra parte parlano chiaro, e dimostrano che un veicolo usato nei primi mesi dell’acquisto può avere danni da mille euro in su. Al giorno d’oggi quindi non si può più temporeggiare, ma bisogna agire tempestivamente per prevenire tutto questo. 


La ricerca approssimativa

Quasi tutti si affidano ad Internet, almeno in prima istanza, per cercare un’auto usata. E questo è sicuramente un approccio corretto e in linea coi tempi che corrono. D’altra parte siti di settore come Autoscout, Quattroruote o AlVolante offrono una panoramica completa sul mondo automotive. Ma anche siti più generalisti come Subito.it e altri hanno nel tempo ampliato le opportunità che contengono al loro interno. Non basta però fermarsi a scandagliare ogni singolo modello per fare una scelta accurata. Bisognerebbe fare uno step in più, senza fermarsi a quanto sia bella questa o quell’altra auto. Certo, tutti noi vogliamo acquistare un’auto che ci piace dal punto di vista estetico, ma è bene anche badare al sodo e capire come sta realmente quell’auto, visto che si tratta di un veicolo usato. Sia dal punto di vista tecnico che amministrativo ci sono tante verifiche che vanno fatte su quell’auto prima di arrivare all’acquisto.

Fidarsi alla cieca del venditore

Quando si acquista un’auto usata si fa un investimento di una certa rilevanza, se consideriamo l’esborso da fare in termini economici ma anche tutto il tempo che abbiamo impiegato per fare questo acquisto. Dunque è un peccato che questi sforzi non vengano ottimizzati a dovere. Spesso ci si ferma alle apparenze anche perché il processo decisionale è lungo e non si ha voglia di perdere ulteriore tempo nell’acquisto. Per questo, anche inconsciamente, il più delle volte ci si lascia convincere da tutto ciò che dice il venditore. Sia ben chiaro, non possiamo dire in assoluto che colui che vende l’auto sia in malafede, ma è chiaro che la sua intenzione è quella di vendere l’auto. Siamo noi che dovremmo essere mentalmente preparati ad un assunto ben preciso: un’auto usata non può essere acquistata alla cieca. 
Questo come si traduce?
Semplice. Dobbiamo farla controllare prima di acquistarla. Solo così saremo sicuri dell’acquisto che stiamo facendo e avremo dei benefici certi anche nel futuro.

Non far controllare una vettura usata o farlo in maniera superficiale

A questo punto siamo entrati nell’ottica del fatto che un’auto usata ha bisogno di essere controllata. Ma come fare ad effettuare questi controlli? Innanzitutto dobbiamo sapere quali sono gli aspetti tecnici e amministrativi che vanno verificati: tra questi ultimi ci sono i passaggi di proprietà, la garanzia, la seconda chiave ecc. Per quanto riguarda i controlli tecnici invece sono tanti gli aspetti da conoscere. Tra questi annoveriamo quelli di carattere elettronico e di carrozzeria, ma anche tanti altri che solo persone esperte del settore possono conoscere in maniera approfondita per svolgere con perizia e professionalità tutti i controlli del caso. Ma attenzione, non bisogna farsi scoraggiare dal fatto che stiamo acquistando un’auto usata a distanza: al giorno d’oggi moltissime transazioni avvengono a distanza, ma questo non deve distoglierci dall’obiettivo, che resta quello sapere con certezza quali sono le condizioni dell’auto usata che stiamo per acquistare.

Adesso sono sicuro che questi consigli ti saranno utilissimi per fare la scelta migliore! 

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