Auto usata schilometrata, se non hai certifato prima ora è tardi
AGO 29

Se compri prima di avere il Certificauto non possiamo farci niente

29 agosto 2017
Se hai bisogno di acquistare un’auto usata la storia che ti stiamo per raccontare probabilmente ti tornerà utile. Questa, infatti, è la vicenda capitata a Mario, un automobilista come te, con una famiglia, delle spese fisse, tra cui il mutuo, e due bambini. A un certo punto si ritrova a dover acquistare una seconda auto perché anche la moglie, dopo tanto, ha ripreso a lavorare. Luisa è precaria, fa l’insegnante, e deve viaggiare per diversi chilometri per raggiungere la scuola dove insegna. Tutti i giorni. Mario, invece, lavora poco fuori città, ma in una zona che non è ben servita dai mezzi, e poi deve anche accompagnare i bambini a scuola, quindi, entrambi, valutano la possibilità di una seconda auto.

Un’auto nuova o un’auto usata?

Mario e Luisa, prima di procedere all'acquisto valutano la possibilità di acquistare un’auto nuova. Fanno un giro di preventivi, controllano le diverse opzioni e alla fine decidono che non è proprio il caso. Luisa può utilizzare l’auto di famiglia, e Mario, invece, opterà per un’auto usata dato che non ha particolari esigenze e si sposta solo in città basterà un’utilitaria senza troppi fronzoli, in questo modo la spesa non graverà eccessivamente sul budget familiare e non si troveranno a dover fare i salti mortali a fine mese. Quindi, entrambi d’accordo, iniziano a valutare diverse situazioni: da prima fanno un giro per gli autosaloni della città, per farsi anche un’idea dei costi a seconda del modello, poi si mettono a cercare occasioni sul web passando anche per la valutazione auto quattroruote.

Luisa controlla tutte le occasioni nei portali di annunci tra privati, mentre Mario opta per i siti tematici dove si trovano anche le valutazioni. Dopo qualche giorno hanno le idee abbastanza chiare su cosa vogliono e iniziano a stringere il campo della ricerca. Quindi prendono diversi contatti e vanno a vedere alcune auto. Ma se nelle foto e negli annunci tutte sembrano essere occasioni imperdibili, una volta viste dal vivo, e in alcuni casi anche provate su strada, le auto non sono poi queste grandi occasioni. E comunque, dopo tanto girare, preferiscono chiedere consulenza a un rivenditore autorizzato. Il fatto è, hanno pensato, che un’auto venduta da un professionista, probabilmente, è più sicura, ha più varietà di modelli e pazienza se la vanno a pagare qualche centinaio di euro in più. Ma almeno hanno delle certezze. O forse no?

Le truffe delle schilometrate

In realtà no purtroppo. Acquistare un’auto usata da un rivenditore, o dai classici compro/vendo, non è assolutamente una garanzia, anzi. Può capitare che sia proprio il rivenditore professionista a far rischiare di più per quanto riguarda il discorso delle truffe. Ed è proprio quello che è successo a Mario e Luisa, e che la loro disavventura possa essere d’aiuto a qualcuno che ha intenzione di acquistare un’auto usata. Quindi torniamo ai nostri due acquirenti ignari.

Dicevamo, dopo un’attenta riflessione optano per l’autosalone dell’usato. Parlano col rivenditore che, in tutta franchezza, era sembrato un tipo che sa il fatto suo, molto disponibile, che ha fatto anche provare la vettura su strada e ha permesso loro di controllarla nei minimi particolari. A questo punto Mario e Luisa non hanno più dubbi, l’auto è perfetta e il prezzo interessante. Concludono le trattative e tornano soddisfatti a casa. Finalmente avranno due auto e il loro tempo potrà essere ottimizzato, e senza sbancare il conto corrente.

I difetti si vedono dopo

Dopo qualche settimana però, l’auto che utilizza Mario, quindi l’ultima arrivata acquistata in seconda mano, inizia a dare problemi. Mario non riesce a capire bene di cosa si tratti, ma sembra esausta. In salita fa fatica, sbofonchia, tossisce, il motore arranca. “Vabbè è normale, è un’auto che comunque ha il suoi 70 mila chilometri” pensa Mario cercando di giustificare quell’affaticamento. Ma giorno dopo giorno la macchina va sempre peggio. I problemi dell’auto si fanno sempre più seri fino a quando, una sera di pioggia (perché accade sempre nelle giornate meno indicate) l’auto si ferma proprio e non ne vuole più sentire di mettersi in moto. Mario telefona a Luisa e si fa andare a prendere. L’indomani recuperano l’auto e la portano da Vittorio, il meccanico di fiducia di Mario. Ebbene, il responso è strabiliante: l’auto ha molti più chilometri di quelli che sono segnati nel libretto e nel contachilometri. Ma come è potuto accadere? Mario ha il libretto, ha acquistato l’auto presso un rivenditore, come è possibile?

Mario e Luisa iniziano a indagare fino a che non risalgono al vecchio proprietario dell’auto ma non riescono a rintracciarlo. Sotto consiglio di Vittorio, allora, portano l’auto in un’officina autorizzata Certificauto per sottoporre l’auto ai test che ne dimostrino il reale stato. Inutile dire che è un disastro. Non solo l’auto è molto più vecchia e ha molti più chilometri di quanto non sia stato dichiarato, ma presenta anche diversi altri difetti  tipici di un’auto con tanti chilometri e anni. E adesso? Adesso non resta che fare causa al rivenditore.

E pensare che sarebbe bastato far certificare l’auto da Certificauto prima di acquistarla per evitare di cadere in questa frequente truffa ed evitare tutta una serie di problemi che non sono piacevoli. Ora non resta che agire per vie legali, e non è sempre facile. 

NEWS RECENTI

RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI